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Che cos’è la posturologia? Niente meno che la scienza che studia la postura, nel nostro caso, umana.

Ci sono diverse definizioni di postura e quella che preferisco di più è quella del dott. Raggi, risalente al 1998, che mette in relazione l’essere umano con il suo vissuto, il suo aspetto emotivo e la sua interazione con l’ambiente. Una visione più olistica che ci permette di capire come mai ad uno stato emotivo corrisponda una diversa postura e come un protrarsi di certi stati emotivi (o di stimoli ambientali) possa modificare l’allineamento del nostro corpo.

Perché è così importante che il nostro corpo sia allineato e mantenga una buona postura? Perché l’essere umano è una macchina meravigliosa, ma deve lavorare correttamente per mantenere la salute:

– le articolazioni devono rapportarsi, una con l’altra, secondo le loro capacità e funzionalità fisiologiche;

– i tessuti muscolare e connettivo devono essere mantenuti elastici, idratati e allenati per poter permettere alle articolazioni di lavorare secondo la corretta biomeccanica

– il movimento corretto aiuta l’apparato linfatico e circolatorio a portare idratazione e nutrimenti a tutte le aree del corpo

– il sistema nervoso deve essere abituato a comunicare con il corpo e viceversa… un esempio? Raggiungere un progressivo rilassamento attraverso una precisa tecnica di respirazione.

Ovviamente lo studio del corpo, nella statica e nella dinamica, è piuttosto complesso e può variare molto da persona a persona. Alcuni limiti o errori infatti possono essere macroscopici ed essere individuati subito, altri invece più fini che fanno parte della sfera del nostro quotidiano, devono essere individuati con più tempo e pazienza, analizzando e destrutturando la postura e gli “schemi motori”.

Come si individuano quindi questi “difetti”?

Se state pensando “con l’analisi posturale…”, avete ragione. Ma questa pratica è in parte standardizzata e in parte è soggettiva, è quindi abbastanza facile trovare approcci diversi in centri diversi.

Il primo incontro serve per conoscere il vissuto (infortuni, problematiche…), l’aspetto emotivo (stress, caratteristiche della persona…) e la relazione con l’ambiente (movimento, abitudini, lavoro…) della persona. Per ottenere un quadro il più chiaro possibile è secondo me importante fare una approfondita anamnesi, una serie di test statici e una di test dinamici… non per forza in quest’ordine. Non esiste un protocollo che vada bene per tutti i soggetti ed è proprio questa capacità di adattamento che contraddistingue il bravo professionista da quello più schematico.

Solo in base a ciò che risulterà dalla valutazione sarà poi possibile impostare il percorso più adatto, che dovrà essere dinamico e seguito passo-passo. Se l’obiettivo è quello di ottenere dei risultati positivi è infatti necessario percorrere molto seriamente la “nuova strada” che sarà adattata costantemente dal professionista in base ai miglioramenti e alle necessità.

In tutto questo percorso quindi quale sarà la componente fondamentale? La risposta è VOI!

È infatti compito del professionista aiutarvi a fare tutti i passi verso l’acquisizione di una nuova consapevolezza, ma ciò che più conta, che più vi può portare al risultato, è l’impegno che metterete voi in ogni gesto quotidiano, inserendo pian piano gli aggiustamenti che imparerete con noi!

Quindi… Vuoi tornare a rispondere anche tu così quando ti chiedono “Come stai?”?
“Sto finalmente bene” – “Sto meglio” – “Non ho più male” – “Mi sento più forte” – “Sono più in forma” – “Ho più energie durante la mia giornata” – “Voglio fare di più” – “Mi sento più libero/leggero”…

ALLORA VIENI E INIZIA IL TUO NUOVO PERCORSO DI VITA… TI ASPETTO!

Prenota la tua consulenza con il dott. Edoardo Zonta tramite il link che segue:

http://www.h3om.it/consulenza

Posted by:Admin H3Om

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